Hai la tua bella strategia (ce l’hai, vero?), il tuo sito è in fase di aggiornamento. Tra le tante cose a cui pensare è tempo di pensare ad una strategia di content marketing che ti permetta di spiccare tra le centinaia (migliaia!) di alternative simili a ciò che proponi tu. Simili, ho detto, perché tu hai qualcosa di speciale e deve potersi capire. Vediamo se riusciamo a capirci qualcosa insieme.

Cos’è il content marketing?

Il content marketing è una tipologia di marketing che prevede la creazione e condivisione di media e contenuti editoriali al fine di acquisire clienti e monetizzare un sito web. Queste informazioni possono essere esposte in una varietà di tipologie, tra cui news, video, e-books, infografiche, guide, articoli, foto ecc.[1]
Il content marketing crea interesse per un determinato prodotto o servizio e intrattiene il pubblico, per attirare l’attenzione dell’utente finale. Considerato l’evoluzione dell’inbound marketing, il content marketing ha lo scopo di attrarre utenti tramite la creazione e diffusione di contenuti pertinenti. Tali contenuti non devono per forza avere carattere pubblicitario, ma solo informativo e/o illustrativo. La battaglia dell’attenzione si vince con i contenuti, attraverso i quali raggiungere e stimolare l’interesse di potenziali clienti.
Con l’obiettivo di accrescere la web reputation di un’azienda, si tende ad utilizzare il content marketing come vettore di trasmissione della conoscenza alla base delle competenze distintive aziendali. Attraverso la condivisione gratuita di contenuti di qualità e relativi alla propria attività aziendale, l’impresa può aumentare la considerazione che l’utente ha delle capacità di quell’azienda di fornire il prodotto o servizio. Una parte integrante dell’attività di content marketing è l’attività di content strategy

Ti soddisfa la definizione di Wikipedia? Chiara, limpida, dice tutto. E niente. Allora ti dico come la vedo io. Però devi seguirmi. Dove? Zaino in spalla, pc connesso, scarponi ai piedi, ti porto a fare un’escursione nel content marketing.

Il content marketing è un’escursione: turistica o per esperti?

Andare in montagna con dei ragazzini non è facile, si stancano in fretta, non amano fare fatica, si lamentano di continuo. I miei almeno. Ma il mio mantra è: se non fai un pò di fatica, probabilmente non ne vale la pena.

Chi ama la montagna conosce bene la differenza tra sentieri turistici e sentieri per esperti. E non parlo solo di difficoltà di percorso. Ma partiamo. Parcheggiata l’auto, zaini pronti, acqua in abbondanza, arriviamo al bivio. Dove vogliamo arrivare? Al primo rifugio o in cima al mondo?

A destra si arriva al primo rifugio. Un’escursione facile facile, di mezz’ora circa, su una strada sterrata in lieve pendenza e molto frequentata. Praticamente sembra di stare in centro il giorno di fiera. Perché non ci piace?

  • Ci vanno tutti
  • La strada è davvero facile… troppo facile, dev’esserci la fregatura
  • Infatti si tratta di luoghi molto antropizzati, tra piste da sci che attendono la neve, lavori in corso per preparare il terreno e rifugi sistemati per l’happy hour e lo spritz del sabato. Altro che magia della montagna!

Non c’è niente di nuovo, è la tua bolla sociale spostata ad alta quota, fai ciò che fanno in molti, non ti differenzi. Paghi poco, a volte paghi molto, ma non hai un riscontro che faccia davvero la differenza.

Ecco questo è un content marketing facile, quello fatto un po’ a pancia, che ti occupa poco tempo o che affidi ad altri a poco prezzo (vedi siti di marketplace).

No, il content marketing non è una cosa che puoi affrontare nei ritagli di tempo, non è un hobby. È il tuo modo di farti conoscere e di far conoscere la tua azienda. Con un content marketing così è inevitabile che non tu non riesca a offrire niente di nuovo, di davvero utile ai tuoi possibili utenti, non ti differenzi, paghi poco e il tuo ritorno di investimento rischia di essere comunque in negativo.

E se scegliessimo un’escursione per esperti?

A sinistra il sentiero porta verso una ferrata. Lunga, spesso faticosa, a volte difficilmente accessibile. Ciò che trovi lungo il sentiero è silenzio, vento, camosci e marmotte. E lassù, in cima al mondo, ci sei solo tu, che ti sei voluto confrontare con i tuoi limiti e li hai superati, perché nella vita, come nell’impresa, superare continuamente i propri limiti è ciò che ti mantiene vivo.

  • Lassù ci arrivano in pochi
  • Quelli sono luoghi praticamente inesplorati
  • Spesso sei tu a fare la strada

Questo è il content marketing fatto bene, quello che ti porta in alto, quello che ti differenzia, quello con il quale offri contenuti di reale valore a clienti e utenti. È faticoso? Sì. Ci vuole tempo? Sì. I risultati sono immediati? No, ci vuole allenamento e pazienza.

Ma se non hai esperienza? Se non hai mai fatto nulla del genere? Ti serve qualcuno che lo sa già fare e che ti insegni a farlo. No, non è sufficiente demandare ad un collaboratore. Sei tu che devi salire lassù, non ci puoi mandare qualcun altro, perderesti il controllo della situazione, perderesti di vista l’obiettivo. E tu non puoi perdere pezzi della tua azienda e consegnare nelle mani di altri la tua comunicazione. Per questo ti tocca incamminarti sul sentiero più difficile, verso l’arrampicata, verso il tuo obiettivo.

Ma quali sono gli obiettivi della content strategy fatta bene?

Differenziarsi. Se non lo hai già letto ti consiglio un libro molto interessante, un classico ormai, “La mucca viola. Farsi notare (e fare fortuna) in un mondo tutto marrone” di Seth Godin. “Per fare breccia nei confronti della maggioranza occorre puntare a raggiunere non il vasto mercato, bensì una nicchia” e ancora “Tutti i mezzi scelti comunemente dal marketing per promuovere i prodotti, tanto presso i consumatori quanto presso le aziende, stanno perdendo efficacia”. Una content strategy, unita ad una strategia di marketing che punta a farti spiccare come una mucca viola tra tutte le mucche marroni, è ciò che ti serve. Presentare il tuo prodotto, la tua azienda, attraverso i contenuti (testi, immagini, infografiche, video,…) in modo da presentare ciò che ti rende speciale. Percorrere il sentiero più difficile, questo farà la differenza.

Trovare nuovi clienti. Perché il content marketing non è fine a se stesso, il tuo obiettivo primario deve essere quello di trovare nuovi lead e nuovi clienti. Se una comunicazione comune, facile, banale arriverà a tutti e si perderà nelle migliaia di messaggi tutti uguali che ogni giorno tutti noi riceviamo, solo cambiare registro ti permetterà di renderti visibile.

Esplorare nuovi territori. Chi lo ha detto che devi esplorare sempre gli stessi argomenti? Ti accorgerai che un buon piano editoriale ti porterà lontano. Si alimenterà da solo e ti aprirà lo sguardo su nuovi orizzonti.

Migliorare il tuo business. Parlare di te, della tua azienda, raccontare la tua storia, fare branding non solo aumenterà i tuoi clienti, ma soprattutto i tuoi clienti profilati. Più entrerai nel dettaglio di ciò che fai, più risveglierai interesse, più attirerai persone che diventeranno buoni clienti, perché trovano in te ciò che stanno cercando.

Ripeto, sto parlando di content strategy fatta bene…

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